Vespa 125 Bacchetta V1T – V15T (1948 – 1949 – 1950)

Caratteristiche Generali

MOTORE: 2 Tempi, 124,8 c.c.
ALESAGGIO: 56,5 mm.
CORSA: 49,8 mm.
MARCE: 3 Velocità
ALIMENTAZIONE: al cilindro Piston Ported, Dell’orto TA 17 con filtro
RUOTE: 3,50×8
SOSPENSIONI: molla elicoidale sull’anteriore, molla elicoidale e sospensione idraulica sul posteriore
FRENI: anteriore a tamburo, posteriore a tamburo
IMPIANTO ELETTRICO: 6v
COLORE: Verde Metallizzato (Codice Max Meyer 6000M)
ANTIRUGGINE: Fondo Rosso Opaco (Codice Max Meyer 10055M)
SERBATOIO: 5 litri, con riserva
VELOCITA’: 70 Km/h

VESPA BACCHETTA 125 I SERIE - V1T (1948)

Vespa bacchetta V1T prima serie 2

I Serie: V1T

Telaio: V1T - Numeri: da 0001 a 35.000 (Valore Indicativo)

Anno di produzione

1948

RARITA' DA 1 A 10

0

Valore

Valore espresso per una Vespa marciante e senza problematiche di carrozzeria o meccanica

Da

0

A

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Da Sapere

Il discreto successo della Vespa 98 spinge la Piaggio a migliorarsi. A differenza della precedente, la Vespa 125 V1T del 1948 riscontra un grande successo nelle vendite permettendo di produrne circa 35.000 esemplari. Gli acquirenti non furono titubanti come successe con la Vespa 98. La Vespa Bacchetta V1T ha acquisito nuovi miglioramenti facendo un enorme passo in avanti in confronto alla precedente. L'evoluzione si puo distinguere a partire dal confort, dove la Vespa V1T ottiene sospensioni con molla elicoidale nell'anteriore (anche se non possiede ancora un ammortizzatore idraulico per assorbire le oscillazioni della molla) e una molla elicoidale maggiorata nel posteriore, in aiuto all'ammortizzatore idraulico. Se la confrontiamo alla Vespa 98 la guida è nettamente superiore. Anche le prestazioni sono migliorate, la cilindrata passa da 98cc a 125cc, segnando un nuovo inizio che verra' mantenuto nel tempo, infatti la il motore 125cc non e piu stato rimosso dal mercato. Questo aumento di cilindrata piu altri piccoli accorgimenti permettono un l'accelerazione e' più scattante e una velocità massima di 70 Km/h, rispetto ai 60km/h della precedente.

Entrando piu in dettaglio, nei primi circa 3000 esemplari sono presenti:

  • Un motore con una alettatura radiale, per poi diventare verticale nei modelli successivi.
  • I cavi della frizione e del cambio risultano esterni, vengono poi inseriti nell tunnel centrale della pedana.
  • Anche il blocca sterzo non esisteva e per sopperire vengono installati due fori tra scudo e manubrio dove poter inserire un lucchetto, viene poi installato un blocca sterzo nei numeri di produzioni piu' elevati.
  • Questi primi modelli non possiedono un cavalletto, ma molti monteranno un cavalletto laterare per comodita' e per semplicita' d'accensione (infatti la moto tendeva ad ingolfarsi a quella inclinazione). Dai circa 1000 esemplari viene poi mondato un cavalletto laterare di serie e verso meta' della prima produzione verra' poi installato un cavalletto centrale.
  • Viene installato un devio luci dalla Feme rotondo, poi sostituto dal classico a forma di spicchio.
  • Nei primi circa 5000 esemplari i numeri di telaio vengono inseriti manualmente sotto la molla centrale della sella. Vengono poi spostati sul bordo dello sportello nel vano del carburatore. E poi ancora piu' tardi sul lato sinistro della scocca sotto il cofano porta attrezzi.

Questi particolari fanno intendere come la piaggio abbia lavorato costantemente a migliorare il prodotto. Rendono questi primi modelli della Vespa V1T unici e tra le piu ricercate e pagate dai collezionisti, raggiungendo anche cifre di poco oltre i 30.000€. Si dice ci siano tra 50/100 esemplari rimasti dei primi 3000 esemplari in tutto mondo della Vespa Bacchetta V1T (questo dato non e' stato certificato e sarebbe interessate certificarlo).

Altre informazioni importanti:

  • Il cambio (sempre a bacchetta) viene leggermente modificato rispetto alla Vespa 98, non rimane completamente esterno, ma attraversa il tunnel centrale della pedana. 
  • La sella presenta una molla nella parte anteriore per rendere i viaggi piu confortevoli. 
  • Presenza del gancio appendiborse sotto la sella.
  • Il rubinetto della benzina finalmente ottime la posizione della "riserva".
  • Il pulsante di massa viene installato sotto la sella.
  • Il fanalino posteriore è tondo composto di vetro, marca Siem.
  • Il tappo della benzina è a sgancio rapido.
  • Il monobraccio anteriore passa da sinistra a destra.

Da questo momento tutte le vespe prodotte in futuro manterranno questa caratteristica.

La Vespa Bacchetta V1T riscontra una grandissima popolarita' dando quindi inizio ad uno dei piu grandi successi della storia delle tue ruote popolare. 

VESPA BACCHETTA 125 II SERIE V2T-V14T (1949)

vespa bacchetta V13T

II Serie: V2T - V11T - V13T - V14T

Numeri: da 35.000 a 87.000 (Valore Indicativo)

Anno di produzione

1949 - 1950

RARITA' DA 1 A 10

0

Valore

Valore espresso per una Vespa marciante e senza problematiche di carrozzeria o meccanica

Da

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0

Da sapere

Della seconda serie della bacchetta ne vengono prodotte circa 52.000 esemplari in differenti versioni, le piu famose sono la Vespa V11T, Vespa V13T, Vespa V14T. Tutta la seconda serie ottiene diverse modifiche rispetto alla precedente.

Il comando del cambio diventa piu fluido. Poiche' non utilizza piu solamente bacchette con snodi, ma un sistema bacchetta-cavi. Le bacchette rimango esterne sullo scuso, e passano poi internamente nel tunnel della pedana, uscendo nuovamente dalla pedana come cavi per poi raggiungere il blocco motore. Per quanto riguarda quest'ultimo viene modificato il coperchio della ventola, il copri-cilindro e la marmitta con una prima a forma di scatola, per poi modificarla a forma di sogliola.

Nei primi esemplari il pulsante di massa rimane posizionato sotto la sella, per poi venire trasferito sul devio luci. Il fanale posteriore di marca Sirle e' composto da vetro-plastica.

VESPA BACCHETTA 125 III SERIE V15T (1950)

Vespa bacchetta V15T Terza Serie 1950

III Serie: V15T

Numeri: da 87.000 a 104.000 (Valore Indicativo)

Anno di produzione

1950

RARITA' DA 1 A 10

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Valore

Valore espresso per una Vespa marciante e senza problematiche di carrozzeria o meccanica

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Da sapere

La terza serie e piu' comunemente chiamata Vespa V15T e ne vengono prodotte circa 17.000 esemplari.  Nella Vespa V15T la prima differenza che si nota immediatamente ad occhio nudo, risiede nell'assenza delle saldature sulla scocca. Viene quindi stampa direttamente tramite pressofusione, permettendo quindi delle linei piu' omogenee e la stessa resistenza.

Tra il parafango anteriore e il fanale inseriscono una guarnizione nera, unendo i due componeti tramite imbullonatura e non tramite ricevattature come il modello precende.

In fine nella Vespa V15T la marmitta diventa ovale e cromata e il cavalletto ottiene due appoggi di gomma per impedire il rovinare della pedana nella fase di ritorno. 

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